Presentazione

Collegio di sacerdoti istituito dai Papi per il governo temporale e spirituale della Basilica vaticana, il Capitolo di San Pietro nasce nel secolo XI, nell’ambito di un processo di generale riforma delle strutture ecclesiastiche cittadine. Ben presto esso divenne un vivaio dal quale i Pontefici, per quasi un millennio, scelsero i loro più fidati ed intimi collaboratori nel governo della Chiesa (6 Papi, 210 Cardinali, 203 Vescovi, eletti dal suo seno tra il 1482 e il 1999). Per questo motivo, durante il medioevo, tra i membri del Capitolo si annoverano gli esponenti delle più insigni famiglie baronali romane (Orsini, Boveschi, Tebaldeschi,  ecc.); mentre, a partire dal tardo medioevo e dalla prima età moderna, il possesso di una prebenda capitolare in San Pietro da parte di un proprio famigliare inizierà a divenire sinonimo di definitiva affermazione per la nuova aristocrazia municipale e peninsulare sorta all’ombra del Papato e della Curia (Della Valle, Capranica, Porcari, ecc.).

 L’opera dal titolo Il Capitolo di San Pietro in Vaticano dalle origini al XX secolo intende portare un contributo alla storia del Capitolo e della Basilica vaticana e si articolerà in tre volumi.

Nel primo volume (La storia e le persone) la parte iniziale sarà dedicata ad illustrare le vicende che contraddistinsero la storia dell’archivio del Capitolo di S. Pietro (L’Archivio e le fonti manoscritte), dal momento della sua prima formazione – nel XII/XIII secolo – fino al trasferimento della parte “storica” alla Biblioteca Apostolica Vaticana (1940); e ad una trattazione generale della storia del Capitolo, dalle origini al XX secolo (Il Capitolo della Basilica Vaticana. Cenni storici). Nella seconda parte del volume (Il clero capitolare), in un elenco storico-cronologico dei Cardinali Arcipreti di S. Pietro (e dei loro Vicari), viene tracciato un breve profilo biografico di ciascuno di essi, dall’XI secolo – data alla quale risale la prima testimonianza certa della presenza di tale figura a capo della Basilica – fino ai giorni nostri. Seguirà il catalogo alfabetico dei Capitolari di S. Pietro, ovverosia dei circa 3000 individui che, a partire all’incirca dal pontificato di Sisto IV (1471-1484) sino ad arrivare alle soglie del XXI secolo, si sono avvicendati nel possesso delle 92 prebende capitolari della Basilica − si tratta, in questo caso, del primo tentativo di offrire un catalogo di tal genere che abbracci un arco cronologico talmente vasto da comprendere l’intera età moderna e contemporanea −. Nell’ambito di due Appendici poste a chiusura del primo volume si presentano, infine, la successione storica dei capitolari suddivisi, in questo caso, in base al ruolo di ciascuno di essi (Canonici, Beneficiati, Chierici beneficiati); e la successione degli Officiales del Capitolo dal 1500 ai nostri giorni, vale a dire di quei capitolari che nel corso di questi cinque secoli vennero eletti dai Canonici a rivestire particolari incarichi inerenti all’amministrazione del Capitolo medesimo e degli organismi facenti capo ad esso (Seminario Vaticano, Cappella musicale Giulia, ecc.).

     Il secondo volume sarà invece rivolto a fornire un quadro quanto più completo possibile dell'evolversi della situazione patrimoniale del suddetto Capitolo – “casali”, fondi urbani e rustici, chiese filiali, abbazie soggette, ecc. – sui quali il Capitolo nel corso dei secoli, in virtù di concessioni graziose di Pontefici e Cardinali, per lasciti testamentari, compravendite o altro, poté vantare diritti di dominio o di giurisdizione. Nel terzo ed ultimo volume s’indagherà la storia del Capitolo vaticano sotto il profilo liturgico, caritativo-assistenziale e culturale in senso lato. In esso si tratterà cioè del ruolo svolto dal Capitolo nella complessa vita cerimoniale della basilica di S. Pietro e della stessa corte pontificia; nella gestione della Sacrestia; nell'amministrazione di lasciti finalizzati alla dotazione delle fanciulle povere dell'Urbe; della parrocchia di S. Pietro con il relativo stato d’anime; e sarà fatto cenno anche ai rapporti che unirono il Capitolo ad istituzioni ospedaliere ed assistenziali (come il celebre "arciospedale" di S. Spirito in Saxia). Infine, verrà illustrato il ruolo da esso svolto nell'amministrazione del Seminario vaticano, della Cappella musicale Giulia, nell’allestimento del Museo del Tesoro di S. Pietro, e nella incoronazione delle immagini mariane in ogni parte del mondo.

                                                                                                             Gli autori

                                                                                 Mons. prof. Dario Rezza, Canonico vaticano

                                                                                        Dott. Mirko Stocchi, archivista

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